Halloween o Samhain: quanto ne sai della verità?

Molti di noi, la notte di Capodanno, sono abituati a lasciare andare il vecchio per far spazio ai nuovi propositi…
Ma cosa pensereste se vi dicessi che oggi, 31 ottobre, è un pò come il Capodanno del 31 dicembre?
Proprio così.
La notte di Halloween, le cui origini sono da ricercare in Irlanda e non in America, si festeggia una delle 8 feste principali pagane.
Feste chiamate “Sabba”.
I Sabba erano legati all’andamento delle stagioni e segnavano importanti appuntamenti con la natura, con il raccolto e con il tempo dei ringraziamenti per quanto si era avuto.
Il vero nome celtico di questa festa, da più di 2000 anni, è Samhain: “fine dell’estate” e corrispondeva appunto al Capodanno.
Halloween, nome più conosciuto, deriva dalla forma contratta di All Hallows’ Eve, dove Hallow è la parola arcaica inglese che significa Santo – appunto la Vigilia di tutti i Santi.
I Celti erano prevalentemente un popolo di pastori e la loro vita e il loro calendario erano guidati dal tempo.
Per loro l’anno nuovo cominciava il 1° novembre, quando iniziava la stagione fredda e veniva richiamato il bestiame dai campi.
La festa coincideva con il ringraziamento per il raccolto avuto che garantiva le provviste per l’inverno e segnava l’inizio del meritato riposo.
Il Samhain era la notte in cui si onoravano i morti come donatori di vita. I morti che giacevano sottoterra come anche le radici e le semenze, e di queste i morti erano custodi. Celebrarli significava quindi proteggere la futura crescita dei raccolti cioè la sussistenza nei campi e cioè la vita.
Attraverso le conquiste romane, Cristiani e Celti vennero a contatto, ma i Cristiani avevano un concetto della vita molto distante da quello celtico e la Chiesa tentò di sradicare tutti i culti pagani.
Il vero significato della celebrazione è stato spazzato via per sovrappore un concetto travisato fatto di fantasmi, mostri ed elementi che poco hanno a che fare con le vere radici spirituali. I veri mostri di oggi non sono forse le streghe ma l’ignoranza e il giudizio che puntualmente ogni anno sono presenti in questa festa scatenando immaginari folkloristici fatti di riti satanici e animali impiccati.
Racconti del terrore creati per condannare e combattere ciò che in realtà era solo una festa di celebrazione legata all’agricoltura intesa nella sua forma più pura. Se volete partecipare e godere di questo momento così importante, potete approfittare di questa magica notte per accendere una candela in ricordo delle anime care.
Bruciate incensi profumati, salvia e lavanda e lasciate andare tutto il vecchio che non vi serve più. Allontanate le negatività e iniziate un nuovo anno con il cuore pieno di amore e armonia.
Siate streghe e stregoni ma in modo intelligente e rispettoso delle vere tradizioni.

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