LA LAPPONIA E BABBO NATALE – Un viaggio nato per caso.

Agosto. Una sola settimana libera e pochissimi soldi a disposizione. Ho iniziato l’estenuante ricerca dei voli low cost di Ryanair cercando il meno costoso della storia, pochissimi giorni prima della presunta partenza. La meta più conveniente era Helsinki, capitale della Finlandia. Non c’ero mai stata ma sapevo che la vita lì è abbastanza costosa quindi il compromesso per andare era quello di farlo armata di zaino e tenda evitando gli alberghi. Era agosto, non avrebbe dovuto fare poi molto freddo. Sbagliavo alla grande. Ho preparato uno zaino da trekking, un paio di UGG, la mia fantastica Quechua zebrata, una scorta di cibo in scatola e sono partita alla volta di Bergamo. 4 ore dopo ero a Helsinki. Non ho dedicato neanche un minuto alla visita della città promettendomi di farlo al ritorno perché l’obiettivo era un altro: attraversare l’intera Finlandia per raggiungere Rovaniemi, il villaggio di Babbo Natale. Tutti almeno una volta, innamorati delle fotografie dei cataloghi, hanno desiderato visitare questo villaggio. La neve, le lucine, i cani che tirano la slitta…farlo a dicembre deve essere davvero bellissimo ma troppo costoso per le mie finanze. Io lo avrei visto ad Agosto, il 15 agosto per l’esattezza. Una macchina a noleggio – 825km da percorrere – 8 giorni di tempo e sempre pochissimi soldi. La Finlandia è un paese ricco di foreste e di laghi, una vera bellezza incontaminata ideale per chi ha voglia di isolarsi e dedicarsi completamente ed esclusivamente alla natura. La strada che collega il sud e il nord è la strada 4. Per tutta la sua lunghezza si possono ammirare enormi distese di prati verdi, fattorie in legno, alberi, alberi, alberi, alberi, alberi e renne. Mi ricordo perfettamente quando ho visto la prima renna. Ho inchiodato spiaccicandomi contro il parabrezza e ho iniziato a urlare: “c’è una renna! C’è una renna! C’è una vera renna enooooooorme!”. Alla prima connessione free, ho wazzappato la sua foto a tutti! E’ stato bellissimo, uno dei ricordi più intensi che conservo del viaggio. Le strade che attraversano i boschi sono piene di questi animali mastodontici per nulla spaventati delle macchine, anzi! Sono i poveri automobilisti a dover stare attenti in quanto gli incidenti sono tutt’altro che rari.lapponia_finlandia_ilmondosecondomelapponia_ilmondosecondome_finlandialapponia_finlandia_ilmondosecondomePer tutta la settimana, ho dormito in campeggio: guidando di giorno e cambiando posto ogni notte. La Finlandia gode di un’estesa e funzionalissima rete di campeggi che si dividono in due tipologie: la prima prevede piazzole per tende, bungalow, aree adibite a cucina e la maggior parte delle volte una sauna; la seconda tipologia offre semplici spazi verdi nei quali piantare la tende per la notte senza ulteriori servizi ma, credetemi, svegliarsi la mattina in riva ad un lago senza nessun rumore se non il fruscio delle foglie e il rumore del vento non ha prezzo. Allontanarsi dalle aree urbane fa bene al portafogli e allo spirito.lapponia_camping_ilmondosecondomelapponia_camping_ilmondosecondomeViaggiare in tenda non è però facile soprattutto se si soffre il freddo. Nonostante durante il giorno ci fosse un bel sole caldo, la notte l’escursione termica era importante. Dormivo super vestita come una cipolla gigante!. Si, ho sofferto il freddo, ma quando la mattina mi svegliavo e bevevo il mio mitico Nescaffè in riva ai fiumi, nonostante le ossa gelate, mi riscaldavo l’anima e questi ricordi li rivivo ogni volta che guardo le fotografie. Durante la mia settimana ho sempre cucinato ovunque con il mio mitico fornelletto da campeggio comprando cibo locale. Le specialità gastronomiche della Finlandia sono pietanze a base di pesce (in particolare salmone e bottatrice) e carne di renna o di orso. Vegani non me ne vogliate ma le scatolette pre-confezionate di polpette di renna da pochi euri sono maledettamente deliziose!lapponia_ilmondosecondome_campingDopo qualche giorno di viaggio ecco finalmente a Rovaniemi. L’attrazione principale della città è il villaggio di Santa Claus distante circa 7km dal centro e con ingresso gratuito. Alla vista appare un mega centro commerciale con casette che vendono tantissime chincaglierie a tema natalizio e con la canzoncina di jingle bells che suona in loop attraverso i megafoni. C’è anche lo studio di Babbo Natale nel quale scattare una fotografia ricordo alla modica cifra di 10€! Non voglio distruggere il mito ma sono realista. A me è piaciuta più l’idea di averlo visto di ciò che realmente ho visto. Subito dietro il comprensorio principale del villaggio di Santa Claus, sorge un piccolo lodge super esclusivo costruito in betulla a forma di tipica tenda lappone. La strada che conduce alla sua entrata viene per l’occasione illuminata da candele e lucine che mostrano le (fintissime!) orme di renne e volpi. Ah, come se non bastasse, la serata sarà allietata dalla presenza di elfi canterini e saltellanti che, prima di augurarvi la buona notte, vi rilasceranno il certificato ufficiale della Santa Claus Embassy Europe personalizzato per tutti gli ospiti! Ironia ed elfi a parte, visitare la Finlandia a dicembre vi permette di assistere al fenomeno strepitoso dell’aurora boreale in finlandese “revontulet” che significa “i fuochi della volpe”. rovaniemi_santa_claus_villagesanta_claus_village_rovaniemiAgli ultimi 2 giorni ho riservato il centro di Helsinki. Cito assolutamente da vedere Kauppatori, la piazza del mercato dove gustare pesce freschissimo e prelibatezze locali comprate al banco e mangiato sul posto. Sul lato opposto c’è la chiesa di Uzpenski, la più grande cattedrale ortodossa al di fuori della Russia che offre una vista magnifica sulla baia di Helsinki. Una breve camminata lungo la via di Esplanadi, mi ha portato direttamente davanti alla fontana delle foche e alla statua di Havis Amanda che il Primo Maggio viene lavata dagli studenti e omaggiata con il “lakki”, il tipico cappello della laurea. Nomino ancora Alexanderinkatu, la via più famosa per lo shopping nella capitale dove Babbo Natale fa la sua parata su una slitta trainata da renne; la piazza del Senato, “Mannerheimintie” la via più grande di Helsinki e l’imponente chiesa bianca simbolo della città: il Duomo (Tuomiokirkko).helsinki_finlandiahelsinki_finlandiahelsinki_finalndiaBabbo Natale a parte, Helsinki e tutta la Finlandia sono davvero una meta stupenda! Se avete voglia di quiete, amate il pesce fresco e non soffrite troppo il freddo, ve la consiglio su tutta la linea! 🙂

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