Olanda in Houseboat (senza patente): alla scoperta dei canali nella città dei tulipani.

Se sognate di navigare senza patente nautica dovete pensare a una vacanza fluviale in Olanda. Qui potrete noleggiare una Houseboat che diventerà la vostra casa galleggiante e vi porterà alla scoperta di luoghi fiabeschi.
Questa piccola crociere vi permetterà di esplorare davvero il cuore delle cittadine olandesi che vi sorprenderanno che i loro colori, i fiori fuori dalle case e le immancabili biciclette che percorrono i 30 mila kilometri di piste ciclabili.

Cos’è una Houseboat?
In origine le Houseboats erano battelli dedicate al trasporto delle merci. Oggi il loro utilizzo è cambiato e sono diventate delle vere e proprie casette galleggianti con elettricità, acqua corrente, cucina, e tutte le comodità di una dimora moderna!

Quando andare?
Ovviamente i mesi migliori sono quelli estivi ma i canali in Agosto sono piuttosto affollati e nonostante la velocità delle barche sia ridotta, una buona dose di responsabilità e intelligenza è fondamentale per la buona riuscita della vacanza.

Quale itinerario seguire?
Esistono diversi percorsi da fare ma la bellezza di questa vacanza è l’assoluta libertà di scegliere la tratta che preferite. La rete di canali si presta a cambi di rotta dell’ultimo minuto. L’importante è avere ben chiaro il punto di arrivo perché essendo ridotta la velocità delle barche vanno calcolati bene i tempi.

La nostra partenza è stata Sneek – conosciuta soprattutto per gli sport acquatici. Prima di partire ricordate che è d’obbligo una foto al Watergate letteralmente “cancello sull’acqua” che collega la città alla via navigabile.
Da qui inizia un susseguirsi di magnifici villaggi di pescatori come Giethoorn,Vollenhove, Blokzijl.
Potrete deviare verso Lelystad, la città che non esisteva – con gruppetti di villette affiancate a condomini moderni che affacciano sui canali e il porto che ospita la perfetta ricostruzione della nave Batavia, appartenuta alla Compagnia delle Indie Orientali e affondata durante il suo viaggio inaugurale.
E così, paese dopo paese, arriverete ad Amsterdam.

Ricordo l’arrivo molto emozionante perché per entrare in città serve passare una chiusa d’ingresso per poi ritrovarsi nel cuore che visto dall’acqua ha un fascino diverso.

Oltre a consigliare cosa fare mi sento in dovere di dire COSA NON FARE!
Le Houseboats hanno il fondo piatto che non le rende adatte alle acque aperte e mosse dei mari (per questo navigano solo nei canali!) Ovviamente questa cosa l’abbiamo testata e imparata a nostre spese.
Durante il ritorno eravamo estremamente in ritardo e abbiamo tagliato un pezzo di percorso uscendo in mare. Risultato?
Mare mosso, pioggia violenta, una cima di ormeggio impazzita nel vento….e TAC!
Cima incastrata nell’elica, timone che non rispondeva più e un cielo sempre più nero sulle nostre teste! Paura?
Sì tantissima ma grazie al nostro amico alla guida (con patente nautica) siamo riusciti a ripararci in un porticciolo aspettando i soccorsi.
Il giorno dopo, un palombaro vestito di tutto punto si è immerso nelle acque scure liberando la nostra barca.
Ovviamente l’avventura ci è costato un sacco di soldi quindi il consiglio spassionato è di non ripetere il tentativo!

A parte tutto è stata una vacanza meravigliosa che consiglio di considerare se si cerca qualcosa di intimo e diverso!

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