Pasqua 2018 a Budapest. Alla scoperta dei pub nelle rovine.

La primavera e la Pasqua sono ormai alle porte. E, dopo aver riposto gli sci in cantina, inizia la stagione dei weekend nelle città d’arte, anche grazie ai ponti garantiti dalle festività del periodo. Per chi vuole fare un salto fuori dal confine, le mete più gettonate sono sempre le stesse: Parigi, Berlino, Londra e Madrid. Ma, Fab Four a parte, l’Europa offre altre interessanti opportunità per una mini-vacanza mordi-e-fuggi. Un esempio su tutti? Budapest!

Da anni la capitale magiara è stabilmente nella Top Ten delle metropoli europee più visitate. Le sue terme (in particolare i Bagni Szechenyi) sono imperdibili e gigantesche, il mercato metropolitano è uno dei più affascinanti del Vecchio Continente, non mancano castelli, chiese e monumenti che raccontano una storia millenaria condita da influssi imperiali, sovietici e moderni e soprattutto, per gli amanti della movida, il divertimento è assicurato!

Se avete un animo da party underground, una serata nel settimo distretto è obbligatoria. Il programma classico prevede in primis una cena nel quartiere ebraico, ricco di università e attrazioni per giovani: a pochi fiorini potete gustare una classica grigliata ungherese o un kolbice doc. Soddisfatto l’appetito, nel raggio di poche centinaia di metri potete far visita ai migliori “pub nelle rovine” (Romkocsma, in ungherese) della città!

Sia chiaro, non vedrete camerieri in camicia e papillon o cocktail a prezzi da rapina come nei disco club occidentali. Vecchie corti, magazzini in disuso e macerie di edifici sovietici sono infatti stati occupati e salvati dal degrado e trasformati in pub di tendenza. La struttura originale spesso è rimasta intatta, a tal punto che non sempre troverete un tetto sopra la vostra testa. Le pareti sono un omaggio alla street art con graffiti a ripetizione. L’arredamento prevede luci colorate, automobili tagliate trasformate in divanetti, biciclette appese ai muri, poltrone recuperate da discariche e restaurate…

Il miglior pub nelle rovine di Budapest è senza dubbio lo Szimpla Kert in Kazinczy utca. Disposto su due piani, è il più conosciuto e frequentato locale di questo genere a livello europeo. La musica ad alto volume riempie ogni stanza, con diversi generi proposti nelle varie ali dello stabile. L’ingresso è gratuito, i cocktail gustosi, l’atmosfera inimitabile e l’orario di chiusura a dir poco variabile!

Lo Szimpla Kert non vi basta? A Pest vi aspettano anche l’Istant, il Corvinteto, l’Anker’t e il Durer Kert. Fidatevi, non li dimenticherete facilmente.

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