Ready for summer? Corfù e le 4 meraviglie nascoste!

Obiettivo: spendere poco, pochissimo, il meno possibile!
Nel mese di Agosto ogni località di mare può risultare abbastanza cara ma, ci sono posti che spesso ignoriamo solo perché non sono protagonisti come altri delle copertine dei cataloghi turistici, e che invece meritano di essere esplorati!
Corfù o Kerkyra, come la chiamano i locali, è tra le più grandi delle isole greche e la più settentrionale delle isole ioniche. Nonostante sia figlia di mamma Grecia, è però completamente differente dalle isole Cicladi quindi, se pensate di vedere una seconda Santorini, sbagliate di grosso!
Noi siamo atterrati a Kapodistrias e da lì abbiamo puntato verso Sidari, (distante circa 37 km) – ottima base per esplorare il nord dell’isola.
SidariΣιδάρι in greco, descritto come un “pittoresco e bellissimo villaggio che rappresenta la meta preferita dai turisti nel nord dell’isola per le sue bellissime spiagge”, devo purtroppo dire che mi è parso la brutta copia di Ibiza. La cittadina si presenta come un’ accozzaglia di locali che di notte propongono musica dance della peggior specie e lucine colorate che piroettano sull’asfalto il loro ballo diabolico. Un insieme disordinato e confuso di persone in cerca di festa continua e una personalità sconnessa e instabile della cittadina, non hanno fatto guadagnare punti all’isola, ancora molto lontana dalla minima soglia del mio piacere.
Nei 4 giorni successivi, abbiamo setacciato ogni centimetro alla ricerca di qualcosa che meritasse davvero di essere raccontato. Nel mio personale diario di viaggio, cito:
1) Canal D’Amour. Pubblicizzato da tutte le guide turistiche, ospita formazioni rocciose uniche di un giallo acceso che diventano magnifiche al tramonto quando il sole accarezza la pietra dorandola nella sua interezza. Il contrasto con il blu del mare completa questo quadretto che vi conquisterà.
2) Palaiokastritsa. La spiaggia è favolosa! Acqua azzurrissima e sassolini bianchi fanno di questo posto un vero paradiso. Purtroppo è una meta iper turistica piena di persone che vengono scaricate con i pullman e la spiaggia è troppo piccola per accoglierle tutte. Sulla spiaggia è anche presente un fantastico centro Diving che offre immersioni a costi contenuti.
3) Pelekas la città dei gatti. Piccolo borgo di montagna, quasi dimenticato dagli umani ma non dai gatti che spuntano da ogni angolo. Il bianco ormai consumato delle case e un alone di abbandono generale, raccontano in maniera dolce la vita passata di un villaggio di pescatori con le sue chiesette, le vie strettissime e i resti del celebre Trono di Kaiser da cui si possono ammirare strepitosi tramonti sulla valle sottostante.4) Apparso Beach. Questa spiaggia nascosta e non segnalata su nessuna guida è un vero paradiso terrestre! Il cartello, poco visibile a causa delle vegetazione incolta, è posto lungo la strada principale che conduce a Sidari. Bisogna parcheggiare nel piccolo spazio a lato della carreggiata e scendere a piedi. Una lunghissima spiaggia di sabbia color oro totalmente libera, vi si aprirà davanti.
L’esperienza insegna. Le guide turistiche sono utilissime ma ci vuole sempre una buona dose di avventura per scoprire posti meravigliosi e poco conosciuti!

Tagged , , , ,